Salieri Circus Award | Legnago

CITTÀ DI LEGNAGO

Cenni storici

Comune della prov. di Verona, Legnago si estende con pianta irregolare sulle due rive dell’Adige. Importante centro agricolo e industriale con impianti attivi nei settori meccanico, chimico, alimentare, enologico, tessile, della carta e del legno. La storia di Legnago si perde in un lontano passato costellato di momenti gloriosi. La città maturò, infatti, un notevole prestigio in epoca romana, costituendo una dei luoghi di riferimento della Bassa Veronese, prestigio protrattosi durante la successiva dominazione dei Longobardi. Dal 932 Legnago costituì un feudo amministrato dai Vescovi di Verona, ai quali subentrarono diverse signorie, tra cui quella degli Scaligeri, dei Visconti e dei Carraresi. Dalla posizione sull’Adige, Legnago derivò la sua importanza strategica. Stazione di palafitticoli, in età romana vi sorse il Forum Allieni (parte dei reperti archeologici si trova nel locale museo della Fondazione Fioroni). Si chiamò Arimannia sotto i Longobardi; fu infeudata al vescovo di Verona fino al 1207; fino al 1387 fu sotto gli Scaligeri e, dal 1405, sotto Venezia. Le prime fortificazioni veneziane sono del 1494, rinnovate dopo il 1531 su disegni di M. Sanmicheli. Presa dai Francesi nel 1796, per ordine di Napoleone ebbe smantellate le opere difensive. Le nuove fortificazioni austriache (1815) fecero di Legnago un elemento costitutivo del Quadrilatero (con Verona, Mantova e Peschiera). Subì inondazioni nel 1868 e nel 1882, fu danneggiata nella guerra del 1866 e fu quasi distrutta nel 1944-45.

Luoghi da visitare

Il viaggio a Legnago può prendere il via dal Teatro Salieri che propone un fitto calendario di eventi legati al mondo della danza, della prosa e naturalmente della musica. Si consiglia di ammirare anche le opere di architettura religiosa, fra le quali la Chiesa di San Salvaro ed il Duomo, in prossimità del quale vi è l'affascinante Torrione risalente al XIV secolo. Il Torrione sorge in una suggestiva posizione vicina all'imponente Duomo e al ponte sull'Adige, rappresentando l'unica parte superstite delle antiche mura che proteggevano Legnago. Un'altra suggestiva testimonianza del passato proviene dal Castello medievale del quale si possono ammirarne solo i reperti che hanno superato molteplici avventi avversi, battaglie, assalti e i bombardamenti della seconda guerra mondiale.


Per approfondire la storia di Legnago si può, inoltre, visitare il Museo Fioroni (definita Casa Museo) dove sono custoditi reperti e documenti antichi grazie ai quali conoscere il passato della città, documenti ed oggetti del Risorgimento e rivivendo nelle antiche ed intatte sale, anche le atmosfere dei secoli scorsi attraverso gli originali arredi d'epoca. A poche centinaia di metri dal Museo Fioroni, si trova il Centro Ambientale Archeologico – Museo Civico ubicato presso un’antica struttura militare austriaca, dove si possono ammirare nelle 4 ampie sale, importanti reperti della pianura veronese, dal Neolitico Antico (V millennio a.C.) alla tarda età del Ferro (II-I secolo a.C.) e contemplando inoltre, i rituali funerari (inumazione e incinerazione) della media età del Bronzo.